Chi siamo

Custodiamo i diritti, costruiamo cittadinanza.
Accogliamo storie, nutriamo legami.

“Dove è tuo camion?”

“Scusa?”

“Dove è tuo camion?”

“Non ho capito, che cosa vuoi dire?”

“Dove è tuo camion? Tuo lavoro …”

Capita spesso che ci chiedano che lavoro facciamo: parenti, amici, conoscenti, insegnanti. Quella è stata una delle volte più divertenti e meravigliose: a chiedermelo era una bambina che viveva con noi in Comunità da mesi. La risposta non è affatto banale: c’è da perdersi e anche i libri scritti per spiegare non sempre aiutano. Noi facciamo cose, normali e a volte strane, e a volte facciamo cose che ne vogliono dire altre. Noi ci siamo, ma senza prendere il posto di nessuno; accompagniamo e non è semplice dire chi è che fa la strada. È un bel garbuglio e c’è da perdersi.

C’è una possibilità: non dà spiegazioni, ma profuma di buono e ha un sapore intenso. C’è la possibilità del racconto e della poesia.

Ogni giorno incontriamo, accompagniamo e nutriamo storie meravigliose, che suscitano stupore, generano domande e portano il desiderio del possibile. Le persone che accogliamo sono di passaggio e noi rappresentiamo solo una tappa del loro viaggio di vita, ma per noi è ugualmente importante essere una casa calda e accogliente, capace di crescere e aprire nuove stanze, nuovi ambiti di intervento, per rispondere ai diversi bisogni.

La Grande Casa è una cooperativa sociale con:

199

soci

306

lavoratori

300

professionisti tra educatori, psicologi e assistenti sociali

7mln

milioni di euro di fatturato

I numeri parlano di noi e delle nostre attività, caratterizzate da un forte legame con i territori nei quali operiamo.

Ogni giorno accogliamo

55

bambini nelle comunità residenziali

50

mamme con bambini o donne sole nelle case di accoglienza, di protezione sociale o per l’avvio all’autonomia

30

migranti

10

minorenni migranti soli

50

bambini e ragazzi nelle comunità diurne

60

ragazzi nei centri adolescenti e centri di aggregazione giovanile

120

progetti di affido familiare

100

bambini nei servizi prima infanzia (nido e scuola dell’infanzia)

Ci occupiamo di

Con l’ente pubblico: accoglienza residenziale, semiresidenziale, interventi scolastici e domiciliari, percorsi di prevenzione, aggregazione e integrazione sociale, avvio all’autonomia. Per la comunità: servizi di mediazione familiare, sostegno psicologico e psicoterapia, affido, supporto ai disturbi specifici dell’apprendimento, servizi per la prima infanzia e le neo-mamme.

Perchè lo facciamo

Ogni percorso individuale di uscita da una situazione di difficoltà merita per noi una cura e un’attenzione speciale, per questo da sempre ci occupiamo di promuovere il benessere, la serenità e la consapevolezza di ogni singola persona che accompagniamo. La stessa cura dedicata alle persone più fragili è messa poi a disposizione di tutta la comunità attraverso servizi a libero accesso.

Per chi lo facciamo

Per minorenni in difficoltà, migranti, donne in uscita da situazioni di violenza, famiglie fragili, bambini e ragazzi con disabilità fisica o intellettiva, giovani in viaggio verso un progetto di vita autonomo. Il lavoro con le persone più fragili è punto di partenza e parte integrante di un più ampio lavoro di promozione dei diritti di cittadinanza e di crescita delle comunità locali.

Ogni anno lavoriamo con

1200

bambini e ragazzi nei servizi educativi domiciliari e scolastici

150

persone in attività di consulenza sociale, pedagogica, psicologica e psicoterapeutica

250

famiglie nei centri per la famiglia